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Caccia al cinghiale

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In ottemperanza a quanto previsto dall’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio 2 settembre 2026, n. Z00005, si comunica che nella zona infetta è vietato l’esercizio dell’attività venatoria al cinghiale in tutte le sue forme nel Distretto B e nei Gruppi del Distretto C ricadenti nei territori di Formello, Cesano e Prima Porta, fino a nuove disposizioni dell’Autorità competente.

Come riportato sull’Ordinanza, restano consentite, previa autorizzazione dell’Autorità competente, e secondo le modalità dalla stessa definite, le attività di controllo della popolazione di cinghiale mediante prelievo selettivo senza utilizzo di cani o mediante cattura tramite trappolaggio, nel rispetto delle misure di biosicurezza previste. Su tale merito si è in attesa di disposizioni.