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Peste Suina Africana – risultanze incontro 10 settembre

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Il 10 settembre 2026 si è tenuto un incontro tra gli ATC Roma 1 e Roma 2 con gli organi competenti della regione Lazio per chiarire alcuni aspetti relativi all’attività venatoria consentita nella zona infetta.  Di seguito i punti principali emersi ai sensi dell’art. 4 dell’Ordinanza n. 4/2026 del Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana.
Nella zona infetta valgono queste regole:
Caccia al cinghiale: VIETATA in tutte le sue forme, comprese le gare, le prove cinofile e l’addestramento cani sul cinghiale.
Caccia altre specie: CONSENTITA ma senza le forme collettive con più di 3 operatori e più di 3 cani in totale.
Deroga cani: possono superare i 3 cani solo le mute specializzate per la caccia a volpe e lepre con apposito brevetto di idoneità rilasciato dall’ENCI.
Vietato condurre cacce collettive contigue.